The Jones Family

Formabilio – concorso “Add on +”

BRIEF – Il complemento d’arredo per eccellenza, l’oggetto che con la sua forma, aspetto, dimensione, funzione, aggiunge, migliora, integra la visione d’insieme di un ambiente. Un segno, una nota, il tocco finale di design che completa per renderlo più funzionale, versatile accattivante l’arredamento esaltandone lo stile.Non è banale, non è ridondante, non è un di più pur aggiungendo.Ha un carattere autonomo e indipendente ma non preponderante, insomma è il miglior complemento che un arredo possa desiderare.

book | La famiglia Jones nasce per migliorare l’organizzazione di un ambiente, per completarlo e dargli quel tocco di design che lo rende originale e accattivante. È realizzato in betulla (la parte centrale), legno colorato rosa/celeste (il bordo) e una base in metallo. L’appendiabiti può essere personalizzato facendo incidere il proprio nome sulla parte anteriore.

  • Pratone Gufram Ceretti Derossi Rossi 1971 Made in Italy
    feltr(O)ine
    Fermata metropolitana Spagna, Roma
    salone parrucchiere
    Sono solo un tavolo!
    Via dei Cappellari, Roma
    Les caseuses – Chene-Bourg
    Piazza Umberto I, Bitritto
    Pincetto
    Grucce
    :bitrittolive progetto di riqualificazione urbana del centro di bitritto
    Time “Alessi in Love”
    Via Ruggiero Bonghi, Bitritto
    M.ITT.I.CO! Azzurro
    Via di Pallacorda, Roma
    Ghost – Via Quintino Sella, Bari
    Via del Pigneto, Roma
    Torre a Mare, Bari
    Ginkgo – Farnesina
    The sky from the well
    La Baita di Ioana, Bitritto
    :MyAtelier.net – creatività per le strade di Roma
    occhiali anaglifici 3D | rosso ciano
    Carrousel – Carouge
    Via Fermi, Bitritto
    :square – i love xxl come ornamentare le grandi superfici
    Cactus Gufram Drocco Mello 1972 Made in Italy
    the clark family
    Ouverture – Chandieu
    :B&B La Dimora del RE Bitritto Bari
    La maison du peuple – Eaux Vives
    Bocca Gufram Studio 65 1970 Made in Italy
    Via Veneto, Roma
    [tè] cuscino
    :casa delle spazialità